Per i clienti finali

Domande frequenti

Posso acquistare un impianto solare HaWi in qualità di cliente finale?

No. Per l'installazione di un efficiente impianto fotovoltaico di elevatissima qualità e necessario disporre di know-how ed esperienza, che i nostri installatori specializzati partner adeguatamente formati sono in grado di fornirvi.

Siete clienti finali e desiderate acquistare un impianto HaWi? Ottima decisione! Siete già sulla buona strada: un ottimo metodo per rispettare l'ambiente risparmiando denaro.

Contatto

Perché il fotovoltaico?

L'elettricità e il calore proveniente da fonti di energia rinnovabili rappresentano la grande opportunità per combattere i problemi imminenti di esaurimento delle risorse e del cambio climatico globale. Le energie rinnovabili consentono l'indipendenza dall'importazione di energia, stimolano la crescita industriale ed economica e promuovono le innovazioni per lo sviluppo tecnico. La quantità di energia elettrica irradiata dal sole sul nostro pianeta è circa 10000 volte superiore al consumo di energia globale, ed è completamente gratis. La fornitura energetica del futuro sarà un mix di energie rinnovabili in cui l'energia fotovoltaica avrà un'importanza sempre maggiore. Per questo è indispensabile che gli impianti fotovoltaici siano durevoli e di prima categoria, costruiti con prodotti di alta qualità e applicando il know-how tecnologico.

Com'è strutturato un impianto fotovoltaici?

I moduli solari vengono fissati in modo solido e permanente a una struttura e vengono collegati elettronicamente tra loro. La corrente continua prodotta dai moduli viene raccolta dai cavi e condotta agli inverter, che la convertono in modo efficiente nella corrente alternata usata nella rete elettrica pubblica (230 volt, 50 hertz). Da qui l’elettricità viene immessa nella rete elettrica pubblica attraverso un contatore. Il contatore registra la quantità di elettricità fornita e che dopo dovrà essere pagata dal fornitore. I cosiddetti impianti assistiti vengono installati in assenza di una rete elettrica. La corrente viene consumata sul posto, ad esempio per alimentare paesi sperduti o strutture ospedaliere tramite le cosiddette reti ad isola.

Le componenti principali di un impianto fotovoltaico collegato alla rete sono: più grafico

1. Il generatore fotovoltaico fornisce corrente continua in caso di irradiazione solare.
2. La scatola di collegamento per il generatore riunisce le singole linee.
3. Un inverter converte la corrente continua in corrente alternata.
4. Un contatore fotovoltaico misura la corrente elettrica generata.
5. Uso personale della corrente elettrica generata a seconda delle necessità.
6. Il contatore di immissione misura la corrente elettrica in eccesso che viene immessa in rete.
7. Il contatore di prelievo misura la corrente elettrica prelevata in aggiunta dalla rete.

Quanta corrente producono gli impianti fotovoltaici?

Se in una bella giornata di sole la potenza totale di, ad esempio, sei moduli è di 1000 W per un'ora, questo piccolo impianto fotovoltaico ha prodotto un kilowattora (kWh). Questa quantità di energia è un'unità di consumo energetico non solo di elettricità ma anche di calore. Con questa quantità di energia possiamo usare per un ora un'aspirapolvere con una potenza di 1000 W. Per poter confrontare i differenti impianti fotovoltaici, è stato concordato di usare sempre i kilowattora ottenuti per la potenza nominale installata nell'impianto fotovoltaico. L'unità di rendimento degli impianti fotovoltaici è pertanto il kilowattora per potenza nominale installata, o kWh/ kW peak ("peak" = "picco", in inglese). Dato che gli impianti FV producono più elettricità in estate, grazie al maggior irraggiamento solare, e quindi meno in inverno, è utile indicare sempre i rendimenti dell'intero anno. Per esempio, un impianto con moduli di potenza nominale complessiva di 4000 wattp (=4kWp) che nel suo primo anno di funzionamento produce 4160 kilowattora di energia, ha quindi un rendimento di 1040 kWh/kWp / anno. Poiché l'irraggiamento solare ricevuto da un impianto FV non varia sostanzialmente da un anno a un altro, avremo una buona base per calcolare la produzione futura. Visto che la maggior parte degli impianti FV si finanzia attualmente con la vendita di elettricità, conoscere il rendimento che si otterrà a lungo termine è un aspetto molto importante nella pianificazione di un impianto. Ci sono dei famosi programmi informatici ("software FV") che simulano i rendimenti futuri. È chiaro che il rendimento non dipende solo dall'impianto ma anche da altri fattori come la sua posizione e le condizioni meteorologiche del luogo. Per questo è particolarmente importante il numero d'ore di irraggiamento diretto del sole sul luogo.

Quanto è veramente ecocompatibile un impianto ad energia solare?

Secondo uno studio dell’Associazione Europea dell’Industria FV (EPIA), il rendimento degli impianti fotovoltaici installati nel mondo nel 2030 sarà di 912 GW, con una produzione di oltre 1200 terawattora di elettricità solare. La quantità di emissioni di CO2 risparmiata, rispetto ai combustibili fossili, sarebbe di 7775 milioni di tonnellate all’anno, corrispondente all’emissione di oltre 200 centrali a carbone*. Nel 2010 gli impianti fotovoltaici hanno evitato ca. 525 g di CO2 per kWh di energia solare rispetto all’attuale mix elettrico. Il contributo complessivo fornito dall’energia solare è stato di ca. 6,4 milioni di tonnellate.** In caso di gestione corretta dei tassi di emissione attuali, l’influsso delle energie rinnovabili può avere ripercussioni estremamente positive sulla percentuale di CO2 presente nell’atmosfera. Dopo 1-4 anni (a seconda dello stato della tecnica) un impianto solare ha già indennizzato il fabbisogno energetico necessario per la sua produzione, con i moduli a fi lm sottile del futuro destinati a conseguire questo risultato in meno di un anno. In base ai dati di BSW-Solar nel 2010 gli impianti fotovoltaici in Germania hanno prodotto ca. 12 TWh.**

*Fonte: moderate scenario in: Solar Generation V-2008 EPIA e GREENPEACE
**Fonte: BSW-Solar, www.solarwirtschaft.de

È possibile riciclare un impianto ad energia solare?

I moduli solari vecchi o guasti possono essere riciclati. Fino al 95% del materiale può essere riciclato e utilizzato per la produzione di nuovi moduli solari. Ciò rispetta l'ambiente poiché porta ad un risparmio di energia nella produzione conservando elementi ad altissimo valore come il vetro, l'alluminio e i semiconduttori.

In quanto centro di raccolta certificato PV CYCLE, HaWi prende in consegna gratuitamente i moduli solari vecchi e guasti da clienti finali e installatori.

Cosa rende ottimale un impianto fotovoltaico?

Un buon impianto FV deve soddisfare numerosissimi requisiti di qualità. In definitiva, sapremo se un impianto PV è stato ben pianificato e installato solo una volta terminato. Almeno durante tutto il periodo di tempo che immette corrente nella rete per autofinanziarsi, in Germania normalmente per 20 anni, deve produrre il rendimento calcolato inizialmente. Quanto più il rendimento superi il valore atteso, meglio progettato sarà l’impianto e migliore sarà la qualità dei componenti usati. Fondamentalmente, i requisiti possono essere suddivisi in tre gruppi: Un buona pianificazione, un’installazione di prima categoria e dei moduli solari di alta qualità. Con il nostro HaWi-Dachplaner potrete progettare comodamente i vostri impianti.

Una buona pianificazione tiene conto almeno dei seguenti aspetti:
Dati climatici, condizioni del luogo (irraggiamento, temperature, neve)
Nuvolosità (anche futura)
Natura del luogo/superficie di installazione (supporto, fissaggio)
Orientazione e inclinazione dei moduli
Finanziamento, simulazione del rendimento, perdita di rendimento attesa
Possibilità di sovvenzioni
Richieste del cliente (anche impianti isolati)
Fornitori di energia (allacciamenti alla rete più vicini, ecc.)
Tempi di consegna e forniture per il luogo di montaggio
Scelta dei fornitori
Affidabilità della pianificazione
Polizze, protezione antifurto
Riserve finanziarie per il funzionamento (p.e. sostituzione degli inverter)
Costi operativi e di manutenzione

Una buona installazione tiene conto almeno dei seguenti aspetti:
Parametri elettrici (V, I, ecc.) dei moduli e degli inverter
Moduli per stringa, stringhe per inverter
Uso ottimale della superficie disponibile
Estetica
Ventilazione dei moduli solari
Rapporto di rendimento tra il generatore FV e l'inverter
Inverter di stringa o serie
Tecnologia e rendimento dell'inverter
Luogo di installazione dell'inverter
Tecnologia del modulo
Sicurezza: Sovratensione, corrente di ritorno, protezione antifulmine, equalizzazione potenziale, messa a terra
Stabilità a lungo termine
Cablaggio ottimale

Un'alta qualità dei moduli solari tiene conto almeno dei seguenti aspetti:
Celle solari (provenienza, caratteristiche, tecnologia)
Lunga vita utile (resistenza agli UV e alle intemperie, carico di neve e vento)
Laminazione (tenuta dei vari strati, principalmente EVA)
Vetro anteriore (trasparenza, resistenza, esposizione alla luce, spessore/peso)
Rivestimento posteriore (vetro, lamiera)
Cornice (materiale, resistenza, protezione, fissaggio)
Cavo (protezione UV, lunghezza)
Connettori (compatibilità, comodità, resistenza ai UV e alle intemperie)
Quadro di campo (resistenza alle intemperie e alla trazione, diodo di bypass)